Molte roadmap dedicate al Cloud Computing iniziano direttamente da AWS, Azure o Google Cloud. La mia no.
Negli ultimi mesi ho capito che le piattaforme cloud sono strumenti. Sapere dove cliccare nella console non basta se prima non si comprende perché un sistema viene progettato in un determinato modo. Per questo ho costruito un piano di studio che mette al primo posto le basi dell’ingegneria del software e solo dopo il cloud.
Il mio obiettivo è arrivare a giugno 2027 con una solida preparazione nell’architettura software, esperienza pratica su AWS e due certificazioni riconosciute dal settore.
Una routine costante
Da settembre dedicherò circa dieci ore alla settimana allo studio.
- Giorni di scuola: un’ora al giorno.
- Weekend: due o tre ore al giorno.
- Totale: circa 400 ore tra settembre e giugno.
Linux non sarà una materia da studiare separatamente: sarà semplicemente il mio ambiente di sviluppo quotidiano, così da impararlo usandolo.
Estate 2026: costruire le fondamenta
Prima di aprire la console AWS voglio consolidare i concetti su cui si basa il lavoro di un Cloud Architect.
Luglio: Design Pattern
Il primo mese sarà interamente dedicato ai Design Pattern.
L’obiettivo non è memorizzare il codice, ma capire il problema che ogni pattern risolve e poi implementarlo autonomamente in Python. Per ogni pattern seguirò sempre lo stesso metodo:
- Leggere il problema.
- Studiare la soluzione e il diagramma.
- Chiudere il sito.
- Riscrivere tutto da zero.
- Confrontare infine la mia soluzione con quella ufficiale.
Durante il mese studierò Singleton, Factory Method, Strategy, Observer, Decorator e Adapter, refattorizzerò piccoli progetti Python e pubblicherò nuovi articoli sul mio sito.
Agosto: System Design
Una volta rafforzate le basi dello sviluppo software, passerò al System Design.
Per ogni argomento guarderò una spiegazione, approfondirò la documentazione e infine progetterò un’applicazione su carta prima di confrontare il risultato.
Tra gli argomenti ci saranno:
- Monolite e microservizi.
- Comunicazione sincrona e asincrona.
- Load balancing.
- Caching.
- Database SQL e NoSQL.
- Batch processing e stream processing.
Alla fine del mese progetterò l’architettura completa di un’applicazione, creerò il mio account AWS Free Tier e farò un ripasso generale.
Da settembre 2026 a giugno 2027: AWS
Solo dopo aver costruito fondamenta solide inizierò lo studio di AWS.
Partirò dal percorso AWS Cloud Practitioner, esplorando gradualmente la console AWS e leggendo ogni giorno la documentazione ufficiale in inglese per migliorare sia le competenze tecniche sia l’inglese.
L’obiettivo è ottenere la certificazione AWS Cloud Practitioner entro dicembre 2026.
Successivamente inizierò la preparazione per AWS Solutions Architect Associate, studiando servizi fondamentali come:
- EC2
- S3
- IAM
- VPC
- RDS
- Lambda
- Elastic Load Balancing
Parallelamente realizzerò progetti reali utilizzando l’AWS Free Tier, li documenterò su GitHub in inglese e continuerò a pubblicare articoli tecnici su questo sito.
L’obiettivo finale è sostenere l’esame AWS Solutions Architect Associate entro maggio 2027.
Dove voglio arrivare a giugno 2027
Se seguirò questo piano con costanza, entro giugno 2027 avrò:
- La certificazione AWS Cloud Practitioner.
- La certificazione AWS Solutions Architect – Associate.
- Una solida conoscenza dei Design Pattern e del System Design.
- Esperienza pratica nello sviluppo di applicazioni su AWS.
- Un portfolio GitHub con progetti documentati.
- Più di dieci articoli tecnici pubblicati sul mio sito.
- Un inglese tecnico migliorato grazie allo studio quotidiano della documentazione.
Questa roadmap non punta a imparare il maggior numero possibile di servizi nel minor tempo.
L’obiettivo è costruire fondamenta solide e usare il cloud come strumento per applicarle a sistemi reali. Non voglio solo imparare AWS: voglio capire perché una certa architettura è quella giusta prima ancora di scegliere i servizi con cui realizzarla.